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domenica 18 giugno 2017

NSA/ Usa, apparecchi acustici 'da banco' in aiuto ad anziani


NSA/ Usa, apparecchi acustici 'da banco' in aiuto ad anziani


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ANSA/ Usa, apparecchi acustici 'da banco' in aiuto ad anziani
Il 60% degli over 60 ha problemi udito, legge taglia prezzi
(ANSA) - ROMA, 18 GIU - Da dispositivo altamente
specializzato, che richiede il consulto di un esperto, a
prodotto 'da banco', che l'anziano che inizia ad avere problemi
di udito prende al supermercato o in farmacia, regolandolo da
solo. La 'metamorfosi' dell'apparecchio acustico e' voluta da una
legge bipartisan in via di approvazione da parte del Congresso
Usa, che dovrebbe venire incontro a quella percentuale di
anziani sempre maggiore, fino all'80% degli ottantenni, che
soffre di perdite di udito lievi o moderate, ma che hanno
comunque conseguenze importanti su salute e qualita' della vita.
La legge, che per essere approvata in fretta e' stata
agganciata a un provvedimento che deve essere votato entro
agosto, prevede che l'Fda entro tre anni emani delle linee guida
su caratteristiche e standard di qualita' dei dispositivi.
L'ingresso di nuovi attori sul mercato, fra cui anche i 'big'
dell'elettronica, dovrebbe rendere gli apparecchi, che in Usa
costano fino a 2mila dollari, molto piu' economici. "In passato,
quando i dispositivi dovevano essere regolati manualmente, un
processo che richiedeva continue visite, aveva senso restringere
le vendite - spiega Frank Lin, un esperto della Johns Hopkins
University, al New York Times -. Ora gli utilizzatori possono
regolare i dispositivi digitali da soli. La maggiore diffusione
inoltre puo' eliminare lo stigma che ancora accompagna l'uso
dell'apparecchio acustico".
Uno studio su Jama ha trovato che il 60% degli over 60 soffre
di perdite lievi o moderate di udito, una percentuale che cresce
progressivamente con l'eta'. Chi ne viene colpito, oltre ad avere
un peggioramento della qualita' della vita, riporta un maggior
rischio di cadute e altri problemi fisici, oltre che di demenza.
Proprio Lin, spiega il quotidiano, ha iniziato uno studio per
capire se intervenire sulle perdite di udito con gli apparecchi
puo' contrastare gli effetti negativi sulla salute.
Il provvedimento sta trovando una certa resistenza da parte
dei produttori e delle societa' di audiologi, secondo cui
l'approccio 'da banco' puo' funzionare solo per la sordita' lieve,
e non per quella moderata, mentre per la seconda e' ancora
necessario l'intervento di un esperto. Uno studio
dell'universita' dell'Indiana su 154 persone, pero', ha verificato
che non ci sono differenze nella soddisfazione dell'utente se
usa un dispositivo 'professionale' o uno piu' semplice. (ANSA).
Y91-MRI
18-GIU-17 16:57 NNNN